Notizie Utili

Chi chiamare se il decesso avviene in abitazione o in ospedale

In caso di decesso in abitazione oppure in ospedale, è necessario chiamare l’impresa funebre di fiducia che saprà accompagnarvi nel disbrigo di ogni necessità e starvi vicino in questo difficile momento dell’esistenza.

Chi è necessario informare quando si ha un lutto

  • Il datore di lavoro
  • L’INPS o patronato Acli di competenza
  • Eventuale assicurazione/istituto assicurativo
  • La Banca/istituto di credito

In caso di decesso, gli eredi devono dare comunicazione all’Istituto di Credito di riferimento e adempiere a tutte le operazioni riguardanti le competenze bancarie del

defunto come ad esempio: conti correnti, depositi, cassettine di sicurezza, titoli e domiciliazioni di pagamenti.

Gli eredi inoltre devono riconsegnare alla Banca eventuali Carte di Credito, Bancomat e assegni non utilizzati.

Cosa fare con i documenti del defunto

Onde evitare spiacevoli inconvenienti è importante che gli eredi si ricordino di:

  • riconsegnare alla Questura il passaporto ed il porto d’armi
  • riconsegnare alla Motorizzazione Civile la patente
  • la tessera sanitaria, invece, può essere conservata
  • la carta di identità può essere conservata dai familiari

Cosa fare per sospendere la pensione

INPS

L’iter per la sospensione/revoca della pensione o per la pensione ai superstiti avviene previa comunicazione del decesso presso la sede INPS di competenza o rivolgendosi ai CAF/Patronati.

La pensione ai superstiti può essere sostanzialmente di due tipi:

  • Di reversibilità: se la persona venuta a mancare era già pensionata
  • Indiretta: ovvero se la persona prima del decesso aveva accumulato un

minimo di 15 anni di contributi oppure era assicurato da almeno 5 anni di cui 3 versati nei cinque anni precedenti alla data del decesso

Questo tipo di pensioni spettano a:

  • Al coniuge, anche in caso di separazione e divorzio, che non si sia risposato. Nello specifico, al coniuge separato con addebito di colpa se beneficiario di assegno di mantenimento, al coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile
  • Ai figli che siano legittimi, legittimati, adottivi, naturali, riconosciuti legalmente o giudizialmente dichiarati, nati da precedenti matrimoni, e che alla data della morte del genitore siano a suo carico.
  • Ai nipoti che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna)

In mancanza sia del coniuge, che dei figli e dei nipoti, ad averne diritto sono anche i genitori, qualora abbiano compiuto il 65° anno di età e non siano titolari di altre pensioni, e i fratelli celibi e le sorelle nubili.

La domanda è disponibile sul sito ufficiale dell’INPS (www.inps.it) oppure presso gli Uffici Inps di zona. Può essere sia presentata direttamente presso gli Uffici oppure spedita o ancora trasmessa tramite i Patronati gratuiti che si occupano di questo genere di pratiche.

Cosa fare per disdire le utenze

UTENZE GAS, LUCE E TELEFONO

La cessazione della fornituradeve essere comunicata a tutte le aziende fornitrici di servizi. La comunicazione deve inoltre essere fatta dagli eredi. Nel caso di subentro deve essere data notifica dell’inserimento del nuovo intestatario.

ABBONAMENTO RAI

L’abbonamento è personale e non può essere ceduto a terzi. Nel caso di morte del titolare però, l’erede può chiedere l’intestazione a proprio nome dell’abbonamento inviando

una lettera a questo indirizzo, in modo da usufruire del periodo per il quale era già stato pagato il canone:

Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1

S.A.T Sportello Abbonamenti TV

Casella Postalle 22 – 10121 Torino

In attesa dell’aggiornamento della nuova intestazione il pagamento del canone deve essere fatto con un bollettino che rechi la vecchia intestazione oppure con il preavviso di rinnovo. Se invece l’erede è già abbonato deve richiedere l’annullamento dell’intestazione dandone comunicazione e indicando la data e il luogo di decesso del titolare dell’abbonamento.

Cosa bisogna fare se il defunto possedeva veicoli o ciclomotori

Rivolgersi alla Motorizzazione Civile

Nel caso si debba richiedere la Cessazione della Circolazionedi un veicolo a motore si deve presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi dell’art. 47 DPR 415/00 contenente sia la data di morte dell’intestatario del veicolo che l’attestazione della qualità di erede. Questa procedura è valida nel caso in cui l’erede sia discendente, ascendente o coniuge. In caso di persone che non rientrano in queste categorie la procedura è leggermente diversa: alla dichiarazione che attesta la qualità di erede deve essere accompagnato un certificato di morte in carta semplice.

Cosa fare se si possiede un'arma da fuoco

Entro 8 giorni dal decesso comunicare il cambio di detenzione ai Carabinieri di zona per i successivi adempimenti.

Quali spese sono fiscalmente deducibili di un servizio funebre

Il familiare che provvede al pagamento o colui che redige la dichiarazione dei redditi nell’anno successivo al decesso può detrarre le spese del servizio funebre nella misura del 19% dell’importo massimo di euro 1.550.00.

L’importo detraibile non varia anche se sono più familiari a sostenere la spesa, ma la detrazione potrà essere frazionata tra gli aventi diritto con una dichiarazione di ripartizione delle spese. Gli aventi diritto sono: il coniuge (anche se legalmente separato), i figli legittimi o adottivi, i nipoti diretti, i genitori, i generi, le nuore, fratelli e sorelle germani o unilaterali, il suocero, la suocera, i nonni e le nonne.

La successione

La dichiarazione di successione diventa obbligatoria nel caso in cui nei beni in eredità del defunto vi siano immobili o diritti reali sui medesimi. La dichiarazione deve essere redatta entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che in genere si stabilisce con la data di morte del contribuente, tramite apposito modello (modello 4) reperibile in ogni Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate oppure sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it

È possibile anche riprodurre il modello in fotocopia o in formato elettronico purchè sia apposta sul modello presentato la firma in originale. Nel caso di utilizzo di un modello differente la dichiarazione sarà nulla.

Funerale in vita

E’ possibile stipulare, in vita, una polizza assicurativa denominata “funerale in vita” che permette di accantonare, mensilmente oppure “una tantum”, una somma destinando come beneficiario un’impresa funebre di fiducia.

Nella polizza saranno specificati tutti i desideri da esaudire in termini di organizzazione del servizio funebre; per la stipula della stessa ci si potrà rivolgere ad una compagnia assicurativa che offre questo prodotto o alla nostra associazione di categoria Federcofit.

Siamo a disposizione del cliente per qualsiasi ulteriore ed eventuale chiarimento su tutte le tematiche trattate.